“Gli eventi sono linguaggi”: intervista a Cristian Confalonieri, co-founder di Fuorisalone.it

Cristian Confalonieri è un designer della comunicazione e dei servizi ed è uno dei docenti della nuova edizione del Master Relational Design. Insieme a Paolo Casati ha co-fondato Studiolabo e creato Fuorisalone.it, la guida ufficiale della Milano Design WeekLo abbiamo intervistato.

La comunicazione è un fenomeno complesso: qual è l’approccio di Studiolabo?
La comunicazione è un fenomeno complesso e quindi l’obiettivo di un progettista della comunicazione è di semplificare, non lavorando semplicemente in sottrazione ma creando/usando alfabeti comuni, simboli e scenari condivisi. Si tratta di governare la complessità. Amiamo le simulazioni, per cui tentiamo di immaginare gli scenari d’uso, anche più improbabili, all’interno dei quali i nostri messaggi verranno veicolati. Ci vuole molta immaginazione, si torna bambini.

Da dove nasce l’idea di Fuorisalone.it?
Da una sera di 15 anni fa. Allora studenti di design, tornammo a casa una sera durante un Fuorisalone e con naturalezza cercammo su Google informazioni sull’evento per pianificare cosa fare il giorno successivo. Ma non trovammo nulla. E scoprimmo che il dominio Fuorisalone.it era libero e lo comprammo subito. L’anno successivo il mio socio si laureò con una tesi sulla comunicazione del Fuorisalone e realizzammo le prime versioni del sito, che non erano altro che blog in cui raccontavamo le nostre esperienze.
Oggi Fuorisalone.it è lo strumento online ufficiale per orientarsi tra gli eventi della Milano Design Week.

Ti occupi anche di marketing territoriale. Di cosa si tratta?
Da Studiolabo amiamo il digitale, ma anche l’aspetto territoriale è sempre stato elemento di studio. Rimaniamo sempre affascinati delle mappe. Per “marketing territoriale” si intende un sistema di progetti ed attività che ha l’obiettivo di sviluppare un territorio e di trasformarlo possibilmente in un brand. Abbiamo realizzato molti progetti: dal primo, BASEB in zona Bovisa a Milano, che ha anticipato il concetto di coworking in Italia, fino al nostro più grande successo, Brera Design District, che oggi è un brand internazionale.

Parlando di progetti, qual è il quello che ti sta più a cuore?
Tutti i progetti che abbiamo fatto e faremo senza committente: siamo autori oltre che consulenti. Per esempio il documentario su Pierluigi Ghianda o il gioco da tavolo del Fuorisalone sono due ottimi esempi di progetti che grazie ad un’ottima rete di collaborazioni hanno raggiunto risultati notevoli da ogni punto di vista.
Un altro progetto che mi sta a cuore sono le consulenze strategiche e di comunicazione che sviluppiamo per gli ospedali. Siamo fornitori dell’Ospedale Niguarda, del Policlinico di Milano e del Fatebenefratelli e avere a che fare con una sfera pubblica così importante per i cittadini è sempre motivo di grande impegno e responsabilità.

“Gli eventi come strumento di comunicazione” è il summer camp della prossima edizione del master: quali sono le potenzialità dell’evento come media al giorno d’oggi? Dacci anche qualche anticipazione sul corso!
L’evento è un media a tutti gli effetti, forse attualmente il più incisivo ed efficace per una ben definita famiglia di messaggi da veicolare. Ne abbiamo scritto approfonditamente in questo articolo su Medium.
Il Summer Camp che terrò a maggio 2020 è un laboratorio: ci saranno dei contenuti teorici ma l’aspetto fondamentale è che trasmetterò un metodo pratico per approcciare la progettazione degli eventi, che è particolarmente complessa perché richiede un lavoro in team molto ben organizzato. Propongo un metodo con l’intenzione però di lasciare la libertà a ciascuno di trovare il proprio, perché non esiste un modo univoco per sviluppare eventi. Durante il laboratorio in gruppi creeremo davvero progetti di eventi su brief reali di aziende.

Il workshop “Gli eventi come strumento di comunicazione” si terrà ad ABADIR dal 14 al 20 maggio 2020.
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Cristian Confalonieri e Paolo Casati